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Radical Entertainment è tornata: rinascita di una leggenda

4 min di lettura
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Radical Entertainment è tornata: rinascita di una leggenda

Il ritorno che nessuno si aspettava (ma tutti speravano)

Nel mondo del gaming ci sono studi che lasciano un segno indelebile, e poi scompaiono nel nulla lasciando i fan con un vuoto che nessun altro riesce a colmare. Radical Entertainment è esattamente questo tipo di studio. Responsabile di capolavori come The Simpsons: Hit & Run, The Incredible Hulk: Ultimate Destruction e la serie Prototype, il developer canadese era stato chiuso da Activision nel 2012 dopo il flop commerciale di Prototype 2 — una decisione che ancora oggi molti considerano uno dei crimini più gravi della storia videoludica recente.

Ebbene, dopo più di un decennio di silenzio, Radical Entertainment sembra essere ufficialmente tornata in vita. Come riportato da Eurogamer e PC Gamer, lo studio ha mostrato segnali inequivocabili di riattivazione, scatenando una valanga di speculazioni nella community.

Gli indizi che hanno acceso la miccia

La storia di questo ritorno è tutt'altro che lineare, e ha tutta l'aria di essere stata orchestrata con una certa cura. Già mesi fa, un aggiornamento apparentemente inspiegabile di Prototype su PC aveva fatto storcere il naso agli appassionati: la patch aveva rotto diverse mod del gioco e, cosa ancora più curiosa, aveva aggiunto nuovi crediti misteriosi al titolo. All'epoca sembrava un incidente o una stranezza burocratica legata ai diritti. Oggi, con il senno di poi, appare chiaramente come il primo tassello di un puzzle molto più grande.

Questi dettagli, uniti alla ricomparsa pubblica del brand Radical Entertainment, stanno alimentando una speculazione frenetica tra i fan. Le ipotesi si sprecano: c'è chi sogna un ritorno di Prototype con un terzo capitolo, chi punta tutto su un remake di Simpsons: Hit & Run — da anni uno dei titoli più richiesti dalla community — e chi semplicemente spera in qualcosa di completamente nuovo che possa catturare lo spirito scanzonato e adrenalinico di quei vecchi giochi.

Perché questo studio conta così tanto

Vale la pena fermarsi un momento a contestualizzare l'importanza di Radical Entertainment, soprattutto per chi si è avvicinato al gaming negli ultimi anni. Quando lo studio era in piena attività, aveva un'identità creativa ben precisa: open world caotici, divertimento sopra le righe e una libertà d'azione raramente vista per l'epoca.

  • The Simpsons: Hit & Run (2003) era essenzialmente un GTA ambientato a Springfield, e per molti millennials rappresenta ancora oggi uno dei ricordi più dolci dell'infanzia videoludica.
  • The Incredible Hulk: Ultimate Destruction (2005) riusciva a trasmettere in modo autentico la potenza bruta del personaggio Marvel, con una fisicità e una distruttività che giochi analoghi faticano ancora a replicare.
  • La serie Prototype (2009-2012) portava il concetto di superpotere urbano a livelli estremi, con Alex Mercer che si muoveva per New York come un virus vivente capace di assorbire qualsiasi cosa.

Questi non erano semplici giochi di intrattenimento: erano esperienze di pura espressione del potere fantastico, costruite quando il genere open world non era ancora inflazionato come oggi. In un mercato attuale dominato da mondi aperti iperrealistici e narrativamente pesanti, una voce come quella di Radical potrebbe rappresentare una boccata d'aria fresca.

Il contesto industriale: chi c'è dietro?

La domanda più importante, ovviamente, è: chi ha riportato in vita Radical Entertainment e con quali risorse? Al momento non ci sono conferme ufficiali su chi abbia acquisito o rilanciato il marchio. I diritti delle IP principali dello studio — Prototype in testa — sono rimasti in mano ad Activision, ora parte dell'impero Microsoft dopo la storica acquisizione del 2023. Questo apre scenari interessanti: un coinvolgimento di Xbox Game Studios non sarebbe affatto da escludere.

In alternativa, potrebbe trattarsi di ex membri del team originale che hanno deciso di riunirsi sotto la vecchia insegna per un progetto indipendente o semi-indipendente. Nel gaming moderno, storie simili non mancano: id Software, inXile, Playtonic — la nostalgia del brand è spesso il primo capitale su cui costruire.

Cosa sperare (realisticamente)

Senza informazioni concrete, è difficile sbilanciarsi. Tuttavia, qualche considerazione si può fare. Un remake di Simpsons: Hit & Run sarebbe probabilmente il progetto più sicuro dal punto di vista commerciale, ma richiederebbe una complessa negoziazione con i detentori della licenza dei Simpson, ovvero la Fox. Un Prototype 3 avrebbe un pubblico di nicchia ma estremamente fedele, e potrebbe trovare terreno fertile nell'attuale clima di revival di IP dimenticate.

Quello che è certo è che la community sta rispondendo con un entusiasmo difficile da ignorare. I social sono pieni di fan che condividono clip dei vecchi titoli, meme e messaggi di speranza. E nel gaming, l'entusiasmo della community è spesso il vento che gonfia le vele di progetti ambiziosi.

Restiamo sintonizzati: Radical Entertainment potrebbe essere la sorpresa più grande del 2026.

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