News Gaming 22 Aprile: cannibali, Steam e This War of Mine
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Le notizie gaming più importanti del 22 aprile 2026
Una giornata densa di novità nel mondo videoludico: tra confessioni imbarazzanti degli sviluppatori, battaglie legali sulla moderazione dei contenuti e remake annunciati nel momento perfetto, il 22 aprile non delude chi è alla ricerca di qualcosa di cui parlare. Vediamo insieme le notizie più rilevanti della giornata.
Owlcat e il problema dei romance: tutte e tre cannibali
Partiamo con la notizia più assurda — e più divertente — del giorno. Il team di Owlcat Games, noto per i suoi RPG profondi e spesso spietatamente complessi, ha condiviso un aneddoto che difficilmente dimenticheremo presto: durante lo sviluppo del loro prossimo titolo, il team si è accorto che tutte e tre le personagge femminili romanticamente disponibili erano... cannibali. Tutte e tre. Nessuna eccezione.
Come riportato da PC Gamer, la cosa è emersa durante una revisione interna della scrittura, e il risultato è stato evidentemente una lunga risata seguita da qualche revisione narrativa. È il tipo di problema creativo che nasce quando si lavora con ambientazioni dark e personaggi moralmente ambigui — una specialità della casa per Owlcat. Certo, c'è chi sostiene che un buon personaggio complesso valga più di dieci eroi stereotipati, ma forse un minimo di varietà nelle abitudini alimentari delle compagne non guasta.
La cosa più affascinante è che questo tipo di trasparenza sullo sviluppo è rara e preziosa: ci ricorda che dietro ogni RPG si nascondono decisioni creative spesso surreali. E francamente, ci ha già conquistati.
L'Australia vuole sapere come Valve gestisce l'estrema destra su Steam
Passiamo a qualcosa di decisamente più serio. Il governo australiano ha emesso una richiesta formale di trasparenza nei confronti di Valve, chiedendo alla società di spiegare concretamente come stia contrastando la presenza di comunità di estrema destra sulla piattaforma Steam. In caso di mancata risposta o di risposta ritenuta insufficiente, Valve potrebbe andare incontro a sanzioni economiche significative.
Lo riporta PC Gamer, sottolineando come questa mossa si inserisca in un quadro normativo australiano sempre più attento alla regolamentazione delle piattaforme digitali. Steam, con i suoi milioni di utenti attivi e le sue community praticamente autogestite, è da anni al centro di dibattiti sulla moderazione dei contenuti.
La questione tocca un nervo scoperto: quanto deve spingersi una piattaforma di gaming nel moderare le discussioni politiche degli utenti? È un confine sottile tra libertà di espressione e responsabilità sociale, e Valve — storicamente piuttosto riluttante a intervenire con politiche editoriali rigide — si trova ora di fronte a pressioni istituzionali concrete. Da seguire con attenzione.
This War of Mine torna: un remake nel momento più necessario
Tra tutte le notizie di oggi, questa è forse quella con il peso specifico maggiore. 11 Bit Studios ha annunciato un remake completo di This War of Mine, il gioco del 2014 che raccontava la guerra dal punto di vista dei civili intrappolati in una città assediata. Dodici anni dopo, il tema non è diventato meno urgente — anzi.
Come segnala PC Gamer, lo studio polacco sta lavorando contemporaneamente anche a un nuovo capitolo di Frostpunk e a due progetti ancora non annunciati. Un'agenda ambiziosa per un team che ha sempre dimostrato di saper unire profondità narrativa e impatto emotivo.
Il remake di This War of Mine arriva in un momento storico in cui la sua visione della guerra — cruda, umana, priva di eroismi facili — sembra più necessaria che mai. Se 11 Bit riuscirà ad aggiornare l'esperienza mantenendo intatta quella brutalità emotiva che rese il titolo originale così memorabile, potremmo trovarci di fronte a uno dei giochi più importanti degli ultimi anni. Non solo videoludicamente parlando.
Marauders riappare dopo due anni di silenzio
Chiudiamo con una storia che sa di resurrezione inaspettata. Marauders, l'extraction shooter dieselpunk che aveva convinto la critica nel 2022 per la sua atmosfera unica e le sue meccaniche solide, era praticamente sparito dai radar. Due anni di silenzio assoluto avevano spinto molti a darlo per morto.
E invece no: come riporta PC Gamer, il gioco è tornato a mostrare segni di vita su Steam, con aggiornamenti e comunicazioni che suggeriscono uno sviluppo ancora in corso. Nel genere degli extraction shooter — dominato da Escape from Tarkov e dai suoi eredi — uno spazio per un'alternativa dall'identità visiva così forte c'è eccome. Speriamo che questo ritorno sia sostanzioso.
In breve
- Masters of Albion — il nuovo progetto di Peter Molyneux — ha finalmente una finestra di lancio precisa per fuso orario. Gli appassionati di sim gestionali sanno già cosa fare.
- Palia introduce cavalli allevabili e cavalcabili nel suo prossimo aggiornamento gratuito: un'aggiunta che promette di alzare notevolmente l'asticella rispetto ai mount standard degli MMO.
Una giornata ricca, insomma, con notizie che spaziano dal surreale al politicamente rilevante. Il gaming non smette mai di sorprenderci — nel bene e nel male.
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