News Gaming 9 Luglio (sera): Xbox affonda ZeniMax e Palworld 1.0
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Il bollettino di guerra: Microsoft e i numeri che fanno paura
Se pensavate che la giornata di oggi fosse già abbastanza pesante per l'industria del gaming, vi sbagliavate. La serata del 9 luglio 2026 porta con sé nuovi dati ufficiali che confermano quanto la situazione in casa Microsoft sia ben più grave di quanto si potesse immaginare fino a poche ore fa.
Come riportato da PC Gamer, un documento ufficiale depositato da Microsoft rivela che i licenziamenti totali in casa ZeniMax ammontano a 379 persone. La parte che fa davvero male? Oltre la metà di questi tagli — ben 213 — ha colpito ZeniMax Online Studios, il team dietro The Elder Scrolls Online, che nell'ultimo anno ha perso almeno il 60% del proprio organico. I restanti 166 provengono da ZeniMax Media in senso più ampio, includendo anche Bethesda Game Studios.
Numeri che non lasciano spazio all'interpretazione: Microsoft sta smantellando pezzo per pezzo l'eredità ZeniMax, uno studio alla volta, con una precisione chirurgica che fa venire i brividi. ESO è uno dei pochi MMO occidentali ancora vivi e con una community attiva — o almeno, lo era. Difficile immaginare come si possa mantenere un servizio live di quella portata dopo aver tagliato più della metà del team di sviluppo.
Il prezzo di un'eredità: cosa vale davvero id Software?
Nel caos dei numeri e delle dichiarazioni, c'è una domanda filosofica che inizia a circolare con forza nei forum e tra gli addetti ai lavori: quanto vale davvero un'eredità come quella di id Software? PC Gamer lo affronta con un editoriale netto e senza mezze misure: se Xbox non riesce a trovare valore nel possedere il cuore pulsante dell'FPS moderno, allora forse non dovrebbe essere nel business dei videogiochi.
È una posizione forte, ma difficile da smentire. id Software non è solo uno studio: è la ragione per cui esiste il genere FPS. Doom, Quake, Wolfenstein — nomi che hanno definito decenni di gaming. Vederli ridotti a vittime collaterali di una ristrutturazione aziendale fa capire quanto profonda sia la crisi di visione in casa Microsoft.
La CEO di Xbox al timone di una task force sul lavoro: l'ironia è servita
Nel reparto grottesco della giornata si inserisce una notizia che sembra uscita da un film satirico: la Federal Reserve americana ha nominato Asha Sharma — CEO di Xbox, la stessa che ha appena licenziato 3.200 persone — a capo di una task force dedicata all'occupazione, come segnalato da PC Gamer.
La Fed parla di «impegno verso la stabilità dei prezzi e la massima occupazione». Il tempismo, diciamo, lascia a desiderare. La community gaming ha reagito esattamente come prevedibile: tra l'incredulo e il furioso. Difficile non cogliere l'ironia amara di affidare la tutela del lavoro a chi ha appena firmato uno dei round di licenziamenti più pesanti dell'anno nel settore tech-entertainment.
Palworld 1.0 si avvicina: attenzione alle mod vecchie
Cambiando decisamente registro, arrivano notizie importanti per i fan di Palworld. Il lancio della versione 1.0 si sta avvicinando e lo studio Pocketpair ha lanciato un avvertimento chiaro a tutti i modder: cancellate le mod vecchie prima del grande aggiornamento. Disabilitarle non basta, come evidenziato da PC Gamer.
I dati residui delle vecchie mod potrebbero causare problemi seri con tutte le modifiche introdotte per il lancio definitivo. Se siete tra i milioni di giocatori che hanno vissuto il fenomeno Palworld fin dal day one in Early Access, fate un backup della vostra save e ripulite la cartella mod prima di aggiornare. La 1.0 porterà cambiamenti strutturali abbastanza profondi da rendere incompatibile molto del lavoro della community.
Subnautica 2: annegare è uno sport collettivo
Su una nota decisamente più leggera, Subnautica 2 si sta rivelando un successore degno del nome — anche e soprattutto nella sua capacità di mandare i giocatori a fondo. PC Gamer riporta una statistica tanto assurda quanto esilarante: dall'uscita del gioco, circa 192 giocatori al minuto sono affogati.
Non è un bug, non è un problema — è esattamente il tipo di sopravvivenza spietata e crudele che i fan della serie si aspettano. Un numero che racconta meglio di qualsiasi recensione quanto il gioco sia riuscito a ricreare quella sensazione di terrore subacqueo che aveva reso il primo capitolo un classico istantaneo.
Il quadro generale: un'industria che cerca se stessa
La serata del 9 luglio lascia un sapore amaro. Da una parte abbiamo Microsoft che continua a smantellare studi storici con la disinvoltura di chi taglia linee di bilancio su un foglio Excel, dall'altra piccoli miracoli come Subnautica 2 e l'arrivo della 1.0 di Palworld che ricordano perché amiamo questo medium.
Il gaming è un settore in profonda trasformazione, e le prossime settimane diranno molto sulla direzione che vorrà prendere. Una cosa è certa: i giocatori meritano studi protetti, non sacrificati.
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