News Gaming 20 Maggio (notte): Warhammer, Doom e live service morti
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La serata del 20 maggio in pillole: tra nostalgia, showcase e fallimenti annunciati
È stata una giornata densa, quella di mercoledì 20 maggio 2026, e mentre le luci sul settore gaming non si spengono mai davvero, arrivano a sera alcune notizie che meritano una riflessione seria. Dall'attesa per il prossimo showcase dedicato all'universo di Warhammer, passando per un curioso viaggio nella storia di Doom, fino all'ennesimo cadavere live service da seppellire. Mettiamoci comodi.
Warhammer Skulls 2026: lo showcase annuale si avvicina
Come ogni anno, l'evento Warhammer Skulls si prepara a fare il suo ingresso con una valanga di annunci dedicati ai videogiochi tratti dall'universo Games Workshop. L'appuntamento è ormai un appuntamento fisso nel calendario dei fan del franchise, e le aspettative per questa edizione 2026 sono tutt'altro che basse, come ricorda PC Gamer.
Negli ultimi anni Warhammer ha dimostrato di saper generare videogiochi di qualità altalenante ma di indubbio fascino per i fan: da Darktide a Boltgun, l'universo del grimdark videoludico non ha mai smesso di espandersi. Cosa aspettarci stavolta? Probabilmente nuovi trailer, qualche reveal a sorpresa e aggiornamenti su titoli già annunciati. Se siete fan delle miniature di plastica grigia, questo è il vostro momento dell'anno.
Doom e il mistero dei numeri: quante copie erano davvero?
Ogni tanto la storia del gaming torna a bussare alla porta, e questa volta lo fa con una domanda apparentemente semplice: quante copie di Doom furono davvero installate nei primi anni Novanta? La leggenda vuole che il gioco id Software fosse presente su più PC di Windows stesso — una citazione spesso attribuita a Gabe Newell di Valve — ma come sottolinea PC Gamer, riesaminando quella dichiarazione emergono lacune enormi nella documentazione storica.
È un tema affascinante, perché ci ricorda quanto sia fragile la memoria collettiva del settore. Il gaming ha una storia relativamente breve ma già piena di miti e leggende metropolitane che resistono all'analisi critica. Doom è un caso emblematico: un gioco che ha letteralmente riscritto le regole del medium, eppure non sappiamo con certezza quante copie circolassero. Forse non lo sapremo mai, e in fondo c'è qualcosa di romantico anche in questo.
Darksiders Warmastered: un aggiornamento dopo quasi un decennio
Notizia sorprendente sul fronte degli aggiornamenti tardivi: Darksiders Warmastered Edition ha ricevuto una patch inaspettata che introduce una modalità foto e i motion control, in concomitanza con il lancio del titolo su PS5 e Xbox Series X/S. PC Gamer evidenzia come l'ultimo aggiornamento risalga a quasi un decennio fa.
È una di quelle notizie che mettono il sorriso: un gioco dimenticato che torna a ricevere attenzione grazie a un nuovo lancio console. I fan della saga di War, Morte, Rabbia e Conflitto avranno di che gioire, soprattutto chi gioca su PC e aspettava da anni una photo mode degna di questo nome.
Spellcasters Chronicles è morto: Quantic Dream e il live service maledetto
E arriviamo alla nota più amara della giornata. Quantic Dream, lo studio noto per titoli narrativi come Detroit: Become Human e Heavy Rain, ha ufficialmente chiuso i server di Spellcasters Chronicles, il suo esperimento nel mondo dei MOBA e dei live service. Come riportato da PC Gamer, il gioco era stato lanciato solo pochi mesi fa e già è storia.
Quel che colpisce non è tanto la chiusura in sé — ormai siamo tristemente abituati — quanto la velocità con cui è arrivata. E naturalmente, come quasi sempre accade in questi casi, ci saranno licenziamenti. È il copione che si ripete: studio noto prova a cavalcare il trend del live service, il pubblico non risponde, i conti non tornano e i primi a pagarne le conseguenze sono i dipendenti. Il settore dovrebbe iniziare a fare i conti con questa spirale, prima che diventi insostenibile.
Empulse: il nuovo gioco degli autori di Splitgate assomiglia moltissimo a Splitgate
Chiudiamo con una notizia che strappa una mezza risata. Lo studio 1047 Games, autore del popolare shooter con i portali Splitgate, ha rivelato il suo nuovo progetto: si chiama Empulse e, a giudicare dalle prime immagini, somiglia parecchio al suo predecessore. PC Gamer lo nota con understatement britannico nel titolo stesso dell'articolo.
Il gioco arriverà in early access entro la fine dell'anno. La domanda che tutti si pongono è lecita: se Splitgate non ha sfondato definitivamente nonostante il potenziale, cosa potrà fare Empulse di diverso? La risposta, probabilmente, la darà il pubblico. Magari gli sviluppatori sanno qualcosa che noi non sappiamo ancora. O magari stanno semplicemente tornando a fare quello che sanno fare meglio, sperando che stavolta il momento sia quello giusto.
In sintesi
- Warhammer Skulls 2026 si avvicina: preparatevi a nuovi annunci dall'universo grimdark
- Doom e la leggenda dei numeri: quante copie erano davvero? Meno certezze di quanto si pensi
- Darksiders Warmastered torna in vita con una patch a sorpresa
- Spellcasters Chronicles chiude: Quantic Dream e l'avventura live service finisce male
- Empulse: gli autori di Splitgate ci riprovano con un gioco che sembra... Splitgate
Una serata ricca, insomma. Il gaming non dorme mai, e nemmeno noi.
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