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News Gaming 13 Maggio (notte): Vergil scritto male, Talos Principle 3 e Crimson Desert vola

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News Gaming 13 Maggio (notte): Vergil scritto male, Talos Principle 3 e Crimson Desert vola

La serata gaming del 13 maggio: un mix di gaffe, addii e numeri da capogiro

Giornata intensa quella di oggi nel mondo del gaming, con notizie che spaziano dall'imbarazzo più puro alle conferme più attese. Mettiamoci comodi e vediamo cosa è successo nelle ultime ore.

Netflix scrive male il nome di Vergil e ritira la maglietta ufficiale

Partiamo dalla notizia che ha fatto ridere (e un po' piangere) l'intera community di Devil May Cry: Netflix ha dovuto ritirare dal proprio store ufficiale una t-shirt promozionale della serie animata perché aveva scritto male il nome di Vergil, uno dei personaggi più iconici del franchise Capcom. Come riportato da Eurogamer, la gaffe ha costretto il colosso dello streaming a richiamare la merce già messa in vendita.

Ora, capisco che la produzione di merchandising sia un processo complesso con decine di mani coinvolte, ma sbagliare il nome di un personaggio principale — uno che esiste da oltre vent'anni — è un tipo di errore che fa male. I fan di DMC sono tra i più appassionati e attenti ai dettagli del panorama gaming, e questo scivolone rischia di macchiare l'immagine di una produzione che aveva tutto l'interesse a presentarsi sul mercato in modo impeccabile. Il diavolo, si sa, è nei dettagli.

The Talos Principle 3: un addio filosofico che sa di leggenda

Croteam ha ufficialmente annunciato The Talos Principle 3, confermando che si tratterà del capitolo conclusivo della serie. Come segnala Eurogamer, il gioco arriverà su PC e PS5, anche se la data di uscita rimane per ora avvolta nel mistero.

Dal 2014 ad oggi, la saga ha saputo costruire qualcosa di raro nel gaming: un universo di puzzle che mette davvero alla prova il cervello, non solo con enigmi spaziali ma con domande filosofiche sulla natura della coscienza, dell'esistenza e della libertà. Chiudere un cerchio del genere non è mai facile, e Croteam si trova di fronte a una responsabilità enorme. La speranza è che questo terzo capitolo sappia essere all'altezza dell'eredità lasciata dai predecessori — e che Devolver Digital, publisher della serie, le dia lo spazio necessario per farlo nel modo giusto.

Crimson Desert: un successo da +419% che apre le porte al DLC

I numeri parlano chiaro: Crimson Desert di Pearl Abyss ha letteralmente salvato l'azienda. Con un incremento del 419% dei ricavi operativi rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, come riportato da Eurogamer, il titolo si è rivelato una delle sorprese commerciali più clamorose del 2026. E ora Pearl Abyss sta già pensando a eventuali contenuti aggiuntivi.

Onestamente? Ci sta. Quando un gioco esplode in questo modo, è normale voler capitalizzare — l'importante è farlo con intelligenza. La community di Crimson Desert ha dimostrato un attaccamento genuino all'IP, e un DLC ben costruito potrebbe consolidare ulteriormente la posizione del titolo nel mercato. Il rischio, come sempre, è quello di affrettare i tempi per inseguire la scia del successo. Speriamo che Pearl Abyss abbia imparato la lezione dai propri errori passati con Black Desert.

Saros parte lenta: Housemarque rischia di non andare in pari

Non tutte le notizie di oggi sono rose e fiori. Saros, il nuovo roguelike di Housemarque pubblicato da Sony, sta partendo con il piede sbagliato. Nonostante le recensioni positive — tra cui le quattro stelle di Eurogamer — e una curva di difficoltà più accessibile rispetto a Returnal, le vendite di lancio sono deludenti. Come spiega Eurogamer, alcuni analisti temono che lo studio faticerà a raggiungere il pareggio.

È un paradosso amaro: Housemarque ha ascoltato le critiche, ha reso il gioco più fruibile, ha limato gli angoli più duri — e il mercato risponde tiepidamente. Forse il problema non è il gioco in sé, ma la saturazione del genere roguelike, o semplicemente un marketing che non ha saputo comunicare abbastanza la proposta. In ogni caso, speriamo che Sony non tiri conclusioni affrettate sulla salute dello studio: Housemarque è uno dei team più talentuosi del panorama PlayStation.

PS Plus Extra e Premium di maggio: cosa c'è di interessante

Sony ha svelato i giochi in arrivo a maggio per gli abbonati PS Plus Extra e Premium. Tra i titoli più interessanti spicca Star Wars Outlaws di Ubisoft, che finalmente trova una platea più ampia grazie al servizio in abbonamento, e Broken Sword: Shadow of the Templars Reforged, rimasterizzazione di un classico assoluto dell'avventura grafica anni '90. Un catalogo che mescola vecchio e nuovo con un certo equilibrio, come riportato da Eurogamer.

In breve

  • Ken Levine (BioShock, Judas) ha elogiato pubblicamente Baldur's Gate 3, riconoscendo le sfide di design condivise con il proprio progetto in sviluppo.
  • Il nuovo Steam Controller di Valve emette un urlo se lo si lancia con forza sufficiente. Non è un difetto, è una feature. O almeno, così sembra.
  • La versione originale di Uncharted 4 scritta da Amy Hennig avrebbe dato molto più spazio a Elena Fisher: un deep dive su YouTube ricostruisce cosa avremmo potuto giocare.

Tante storie diverse oggi, ma con un filo conduttore: il gaming nel 2026 è un settore dove ogni scelta, commerciale o creativa, ha conseguenze immediate e visibili. Domani si ricomincia.

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