🎮OfferteAI

Marathon, Pokémon Kickstarter e s&box: le news dell'11 marzo

4 min di lettura
#Marathon#Bungie#Kickstarter#s&box#Garry's Mod#Dispatch#Greedfall#gaming news#indie
Marathon, Pokémon Kickstarter e s&box: le news dell'11 marzo

La giornata gaming in pillole: tra extraction shooter, mostricini e piattaforme creative

Mercoledì 11 marzo 2026 porta con sé una manciata di notizie decisamente interessanti, che spaziano dal panorama degli shooter competitivi fino ai sogni dei fan dei mostricini collezionabili. Ecco i temi che hanno tenuto banco oggi nella community internazionale.

Marathon ascolta i giocatori (e aggiunge skin)

Bungie continua a lavorare attorno al suo attesissimo extraction shooter Marathon, e lo fa in modo piuttosto pragmatico: dopo le critiche della community riguardo al battle pass stagionale, il team ha deciso di aggiungere tre nuovi stili di shell per i runner, insieme ad altri contenuti bonus. Come riportato da PC Gamer, il feedback dei giocatori ha avuto un impatto concreto e rapido sulle decisioni dello studio.

La cosa interessante è che Marathon sta cercando di costruire la propria identità anche sul piano del design: sempre secondo PC Gamer, il gioco ignora deliberatamente alcune regole non scritte del genere extraction, concentrandosi sugli scontri diretti piuttosto che su liste di obiettivi chilometriche. Un approccio che, almeno sulla carta, sembra premiare la tensione pura di ogni partita. Vedremo se la community degli extraction shooter — notoriamente esigente — apprezzerà la semplificazione o la giudicherà una scorciatoia.

Il Kickstarter Pokémon-like che ha fatto esplodere internet

Se c'è una notizia che oggi merita un applauso, è quella del roguelite monster-collector lanciato da uno streamer Pokémon su Kickstarter. Il progetto ha raggiunto il suo obiettivo di finanziamento in appena 10 minuti, per poi schizzare oltre gli 800.000 dollari. Come segnalato da PC Gamer, il titolo punta su una formula ibrida tra il collezionare mostriciattoli e la struttura roguelite, due generi che insieme sembrano avere una presa magnetica sulla community.

Il risultato non sorprende poi così tanto: dopo il successo clamoroso di Palworld e la continua domanda di alternative a Pokémon, è evidente che il pubblico ha fame di esperienze simili ma più coraggiose. Ottocento mila dollari in pochi giorni parlano chiaro — e dicono che Nintendo farebbe bene ad ascoltare.

s&box: Garry Newman pensa in piccolo (e fa bene)

Garry Newman, il papà di Garry's Mod, ha rilasciato dichiarazioni rassicuranti sul prezzo della sua nuova piattaforma creativa s&box: sarà probabilmente in linea con quello del suo predecessore, il che significa accessibile. In un'epoca in cui i giochi tripla A sfiorano — o superano — gli 80 euro, sentirsi dire che una piattaforma creativa completa potrebbe costare pochi spiccioli è quasi commovente, come evidenzia PC Gamer.

s&box punta a essere uno strumento per creare e condividere esperienze ludiche, raccogliendo l'eredità di Garry's Mod ma con tecnologia moderna. Se manterrà la stessa vitalità creativa del predecessore, potrebbe diventare uno dei software più influenti dei prossimi anni nella scena indie e modding.

Dispatch e il trucco delle percentuali: quando il gioco bara per farti stare bene

Una delle notizie più curiose della giornata riguarda Dispatch, comedy supereroistica a base di strategia a turni. Gli sviluppatori hanno rivelato che il gioco bara sulle probabilità di successo in favore del giocatore: qualsiasi azione con una percentuale superiore al 76% viene considerata automaticamente un successo, senza tirare alcun dado virtuale. Una scelta che richiama direttamente quanto fatto da XCOM, come raccontato da PC Gamer.

È un tema affascinante dal punto di vista del game design: la perceived fairness, ovvero la percezione di equità, conta spesso più della vera casualità. Un giocatore che vede fallire un'azione all'80% si sente ingannato, anche se statisticamente è corretto. Barare in suo favore, paradossalmente, lo fa sentire più soddisfatto. Il dibattito su quanto sia lecito manipolare la RNG è sempre aperto — e Dispatch lo riaccende con intelligenza.

In breve: Greedfall delude, Crabmeat spaventa, l'AI preoccupa

  • Greedfall: The Dying World esce dall'early access dopo due anni ma convince poco: ancora troppi bug e scelte di design conservative, secondo PC Gamer. Un peccato per un'IP che aveva mostrato potenziale.
  • Crabmeat è un horror game sul catturare granchi nell'oceano — e sì, è inquietante quanto sembra. Segnalato da PC Gamer come uno dei progetti horror più originali nel panorama indie recente.
  • Brendan Greene, il creatore di PUBG, si è espresso duramente contro i contenuti generati dall'AI, definendo il fenomeno un loop autoreferenziale in cui i modelli linguistici si nutrono di spazzatura per produrre altra spazzatura. Una riflessione che, vista la fonte, vale la pena di non ignorare.

Il quadro generale

La giornata di oggi dipinge un settore in fermento su più fronti: da un lato i grandi titoli come Marathon cercano ancora il loro equilibrio post-lancio, dall'altro la scena indipendente e creativa continua a sorprendere con idee fresche e community entusiaste. Il Kickstarter da 800K in dieci minuti è forse il simbolo più eloquente di quanto spazio ci sia ancora per chi osa proporre qualcosa di diverso.

📱 Seguici su Telegram

Non perderti nessuna offerta! Ricevi notifiche in tempo reale sulle migliori offerte gaming.

Articoli correlati